Il calcio, a volte, riporta le persone sulla stessa strada. Michele Mignani e Ciro Polito si ritrovano a Catanzaro, dopo aver condiviso a Bari una delle pagine più intense delle rispettive carriere. Un legame professionale che riparte dalla Calabria, in un momento delicato per i giallorossi e con una missione ben precisa: ritrovare risultati, fiducia e serenità.

Il Catanzaro ha scelto Michele Mignani per la propria panchina, affidandogli il compito di risollevare una squadra chiamata a reagire alle difficoltà. Il tecnico genovese, reduce dall'esperienza al Cesena, ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2028. Una decisione che porta con sé anche il significato di un ricongiungimento: quello con il direttore sportivo Ciro Polito, dirigente con cui ha già condiviso ambizioni e traguardi importanti.

Per comprendere il valore di questo nuovo incontro bisogna tornare all'estate del 2021, quando Mignani venne scelto per guidare il Bari e Polito lavorava alla costruzione del progetto biancorosso. Da quel momento prese forma un percorso destinato a lasciare il segno.

La prima grande soddisfazione arrivò nella stagione 2021-2022, con la promozione dalla Serie C alla Serie B. 

Il percorso proseguì anche in cadetteria, dove il Bari riuscì a spingersi fino alla finale playoff nella stagione 2022-2023. La promozione nel massimo campionato sfumò contro il Cagliari, che conquistò il salto in Serie A grazie al gol di Leonardo Pavoletti nei minuti finali della gara di ritorno. Una delusione enorme, arrivata quando il sogno sembrava ormai a portata di mano.

Il loro percorso comune, naturalmente, non è stato privo di momenti complicati. Nell'ottobre 2023, dopo un avvio di stagione difficile in Serie B, Mignani venne esonerato dal Bari. La decisione arrivò proprio durante la gestione sportiva di Polito, rendendo quella separazione particolarmente significativa per entrambi.

Adesso, a distanza di tempo, le strade tornano a incrociarsi. Non si tratta di ripartire semplicemente dai ricordi, ma di mettere a frutto un'esperienza già vissuta insieme, con una conoscenza reciproca che potrebbe rappresentare un elemento importante nella gestione di una situazione delicata.

Polito conosce il metodo di lavoro di Mignani, mentre l'allenatore sa cosa significhi collaborare con un dirigente con cui ha già condiviso una stagione vincente e una corsa alla promozione rimasta impressa nella memoria dei tifosi baresi.

La nuova sfida, però, non concede spazio alla nostalgia. Il Catanzaro ha bisogno di risposte concrete e di una svolta capace di restituire fiducia all'ambiente. Dopo la pesante sconfitta interna per 6-1 contro l'Ascoli e il conseguente esonero di Giorgio Gorgone, la società ha deciso di puntare su un allenatore con esperienza nel campionato cadetto.

Mignani e Polito si ritrovano, dunque, con una storia alle spalle fatta di successi, sogni sfiorati e anche separazioni dolorose. Oggi, però, conta soprattutto il presente: il Catanzaro ha affidato al tecnico genovese una responsabilità importante e si aspetta che il nuovo corso possa restituire slancio alle Aquile.

Sezione: Catanzaro / Data: Dom 25 ottobre 2026 alle 21:42
Autore: Rosario Cardile
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