Una proposta da circa 2,2 miliardi di euro, il coinvolgimento di alcuni fondi statunitensi e una trattativa che non è mai arrivata alla conclusione. Aurelio De Laurentiis racconta i contatti con l’imprenditore italoamericano, il cui nome era già stato accostato alla Reggina nei mesi scorsi.

Il nome di Matt Rizzetta torna al centro dell’attenzione nel panorama calcistico italiano. Questa volta non per il suo percorso con il Campobasso o per il coinvolgimento nel Napoli Basket, ma per i contatti avuti con Aurelio De Laurentiis in merito a una possibile acquisizione del Napoli. Una trattativa dai contorni economici importanti, che avrebbe coinvolto alcuni fondi statunitensi e che, secondo quanto raccontato dal presidente azzurro, non si è concretizzata.

La vicenda interessa da vicino anche la Calabria e, in particolare, Reggio Calabria. Rizzetta, infatti, era stato accostato in passato a un possibile ingresso nella società amaranto, prima che la Reggina passasse sotto il controllo di Claudio Lotito. Un precedente che rende le nuove rivelazioni particolarmente interessanti per i tifosi reggini.

Nel corso di un intervento a Radio Kiss Kiss, De Laurentiis ha ricostruito l’origine dei contatti con l’imprenditore italoamericano, spiegando di aver ricevuto una richiesta di incontro circa un anno fa.

«Circa un anno fa, io ricevo una richiesta di incontro da Matt Rizzetta, che io non conoscevo. Io per educazione rispondo e accetto l’incontro. Lui mi introduce a un paio di fondi che lui rappresentava», ha raccontato il patron del Napoli.

Da quel primo appuntamento sarebbe nato un confronto più approfondito, con il coinvolgimento dei legali e la presentazione di una proposta per rilevare il club partenopeo. Un’operazione che, almeno sulla carta, avrebbe potuto cambiare gli equilibri societari di una delle realtà più importanti del calcio italiano.

Secondo quanto emerso, l’offerta avanzata dagli investitori rappresentati da Rizzetta si sarebbe aggirata intorno ai 2,2 miliardi di euro. Una cifra considerevole, che tuttavia non sarebbe bastata a convincere De Laurentiis a cedere la società.

Tra gli aspetti più delicati della trattativa ci sarebbero state le modalità di pagamento, con una prima parte della somma prevista alla firma e il saldo nell’arco di tre anni. A pesare sarebbe stata anche la prospettiva di un ridimensionamento del ruolo operativo dell'attuale presidente, fino all'eventualità di un incarico prevalentemente onorario.

De Laurentiis, alla guida del Napoli dal 2004, avrebbe preferito mantenere il controllo del progetto sportivo e societario, senza accettare una soluzione che avrebbe modificato profondamente il suo rapporto con il club.

Rizzetta e il precedente con la Reggina

Il collegamento con la Reggina rappresenta uno degli aspetti più rilevanti della vicenda per il pubblico calabrese. Nei mesi scorsi, il nome dell’imprenditore italoamericano era circolato nell’ambito delle ipotesi di acquisizione della società amaranto, in una fase particolarmente delicata per il futuro del club.

L’eventuale ingresso di nuovi investitori aveva alimentato aspettative e discussioni tra i tifosi, interessati a conoscere le prospettive societarie e sportive della squadra. L’operazione, però, non si concretizzò e la Reggina passò successivamente sotto il controllo di Claudio Lotito.

Il percorso di Rizzetta nel mondo dello sport italiano è legato anche al Campobasso e al Napoli Basket, realtà attraverso le quali ha consolidato la propria presenza nel panorama sportivo nazionale. Il tentativo di avvicinarsi al Napoli, se confermato nei termini descritti da De Laurentiis, rappresenterebbe un’operazione di dimensioni economiche decisamente superiori rispetto alle vicende societarie che lo avevano visto protagonista in Calabria.

Una trattativa senza accordo

Il racconto di De Laurentiis riporta dunque alla luce una trattativa che non ha prodotto un cambio di proprietà del Napoli. Nonostante la cifra prospettata e il coinvolgimento di investitori internazionali, le condizioni dell'operazione non avrebbero portato a un'intesa tra le parti.

Per la Reggina, invece, il nome di Matt Rizzetta resta legato a una possibilità societaria che non ha avuto seguito. Un retroscena che torna d'attualità grazie alle parole del presidente azzurro e che riaccende l'attenzione su un imprenditore già conosciuto dai tifosi amaranto.

Sezione: Reggina / Data: Gio 22 ottobre 2026 alle 20:55
Autore: Rosario Cardile
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