Il Crotone torna dalla trasferta del San Nicola con uno 0-0 che lascia sensazioni contrastanti. Da un lato c’è la soddisfazione per una prestazione ordinata, caratterizzata da personalità e solidità difensiva; dall’altro resta il dispiacere per non essere riusciti a concretizzare le occasioni create. Al termine della sfida contro il Bari, Leandro Greco ha promosso la prova dei suoi, ribadendo la fiducia nelle potenzialità del gruppo e la necessità di proseguire il percorso di crescita.
Il tecnico rossoblù ha apprezzato soprattutto l'atteggiamento della squadra, capace di affrontare un avversario ambizioso senza rinunciare alla propria identità. Il risultato, inoltre, ha permesso al Crotone di mantenere per la prima volta in stagione la porta inviolata, un segnale incoraggiante per il lavoro svolto sul piano difensivo.
«La prestazione mi rende felice e sono fiero di quello che hanno fatto i ragazzi. Naturalmente avrei voluto portare a casa l'intera posta in palio, perché abbiamo avuto le opportunità per riuscirci», ha commentato Greco nel dopogara.
Una prova positiva, ma manca il colpo decisivo
Nel corso della gara, il Crotone ha dimostrato di poter gestire diverse situazioni di gioco, adattandosi anche ai cambiamenti tattici tra le due frazioni. La squadra ha limitato le iniziative del Bari e ha cercato di costruire occasioni, senza però trovare la giocata necessaria per sbloccare il risultato.
«Siamo partiti con il giusto atteggiamento, abbiamo cercato di imporre il nostro gioco e ci siamo aiutati nelle situazioni difensive. Ci è mancata soltanto la capacità di sfruttare una delle occasioni avute», ha spiegato l'allenatore, soddisfatto anche della disponibilità dei giocatori nel modificare l'assetto durante la partita.
Il pareggio arriva dopo un periodo complicato, segnato dalla sconfitta contro il Catania e da risultati che non hanno premiato pienamente il lavoro della squadra. La trasferta pugliese, però, ha restituito segnali incoraggianti, soprattutto per quanto riguarda la reazione del gruppo e la capacità di tenere testa a una formazione costruita per puntare in alto.
«Siamo scesi in campo con l'intenzione di vincere e il nostro atteggiamento lo ha dimostrato. Il Bari dispone di giocatori importanti, anche chi è entrato dalla panchina poteva cambiare la partita. Noi siamo riusciti a contenerli e a giocarcela fino alla fine», ha aggiunto Greco.
Penalizzazione e classifica, Greco chiede pazienza
Tra gli argomenti affrontati nel postpartita c'è anche la situazione di classifica del Crotone, condizionata dalla penalizzazione e dalle difficoltà attraversate nella costruzione della rosa. Il tecnico ritiene che le prestazioni offerte meritino un riconoscimento maggiore, pur senza ignorare gli errori commessi e i punti lasciati per strada.
«Questo gruppo sta dando risposte importanti e credo che i ragazzi abbiano raccolto meno di quanto meritassero. Alcuni episodi e alcune occasioni non sfruttate ci hanno impedito di avere una posizione migliore, ma dobbiamo concentrarci su ciò che possiamo cambiare attraverso il lavoro».
Greco invita quindi l'ambiente a non farsi condizionare dall'attuale situazione di classifica. Il campionato è ancora lungo e, secondo l'allenatore, sarà fondamentale mantenere la lucidità anche quando le squadre davanti dovessero aumentare il proprio vantaggio.
«Non possiamo permetterci di perdere serenità guardando continuamente chi ci precede. Ci sono ancora tante gare da disputare e il nostro compito è costruire una squadra sempre più consapevole, capace di affrontare ogni partita con la stessa determinazione».
Giovani protagonisti, la crescita passa anche dall'esperienza
Un altro elemento sottolineato dall'allenatore riguarda l'età di diversi calciatori impiegati a Bari. Il Crotone ha schierato quattro ragazzi classe 2006, ovvero Grosso, Barcella, Capristo e Iker. La presenza di tanti giovani rappresenta una risorsa per il progetto rossoblù, ma richiede anche tempo per maturare esperienza e imparare a gestire i momenti delicati delle partite.
«Abbiamo ragazzi che stanno affrontando un percorso importante e che devono ancora acquisire sicurezza in determinate situazioni. Il nostro obiettivo è aiutarli a crescere, senza caricarli di pressioni inutili. Allo stesso tempo, dobbiamo diventare più determinati quando arriviamo vicino alla porta avversaria».
Per Greco, il miglioramento dovrà passare sia dalla maggiore efficacia sotto porta sia dalla capacità di mantenere equilibrio nei momenti in cui la partita richiede lucidità e attenzione.
Un gruppo nuovo da consolidare, decisivo anche il sostegno dei tifosi
Il tecnico ha infine ripercorso il lavoro svolto negli ultimi mesi insieme alla dirigenza, allo staff e al direttore sportivo. La squadra è stata rinnovata in diversi reparti e trovare rapidamente i giusti meccanismi non è stato semplice, soprattutto in un contesto reso più impegnativo dalla situazione di classifica.
«Abbiamo iniziato un percorso con tanti cambiamenti e sappiamo che serve tempo per trovare la migliore intesa. Sono contento dell'impegno che vedo ogni giorno e della disponibilità dei calciatori. Dobbiamo continuare a lavorare con fiducia, perché le qualità per fare bene ci sono».
Un pensiero è stato rivolto anche ai sostenitori rossoblù, che continuano a seguire la squadra nonostante le difficoltà. Greco ha riconosciuto il valore della vicinanza del pubblico e ha espresso l'auspicio di vedere sempre più tifosi sugli spalti nelle prossime gare casalinghe.
«L'affetto della nostra gente è qualcosa che sento fin dal mio arrivo. Vorremmo ripagarla con i risultati e ritrovare uno stadio sempre più pieno. Il loro sostegno può essere fondamentale, soprattutto per un gruppo che sta costruendo la propria identità».
Lo 0-0 contro il Bari lascia dunque al Crotone un punto e indicazioni positive da cui ripartire. La solidità difensiva mostrata al San Nicola rappresenta un passo avanti, ma per trasformare le buone prestazioni in risultati più pesanti servirà maggiore concretezza negli ultimi metri. Greco resta fiducioso e punta sulla crescita collettiva per raggiungere gli obiettivi stagionali.
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