È ufficialmente terminata l'avventura di Giorgio Gorgone sulla panchina del Catanzaro. Dopo la pesante sconfitta per 6-1 contro l'Ascoli, è stato il direttore sportivo Ciro Polito a comunicare l'esonero del tecnico, intervenendo brevemente davanti ai giornalisti senza concedersi alle domande.

Il dirigente giallorosso ha annunciato la decisione della società, rivolgendo al tempo stesso un augurio all'ormai ex allenatore: «Sono qui per comunicare che mister Gorgone è stato esonerato. Gli auguro il meglio per il futuro, perché è una persona splendida».

Polito non ha cercato giustificazioni per quanto accaduto, riconoscendo come il momento negativo coinvolga l'intero ambiente giallorosso. «Quando si arriva a situazioni del genere, è una sconfitta per tutti, a partire da me», ha dichiarato il direttore sportivo, assumendosi una parte importante delle responsabilità per la situazione attuale.

Nel suo intervento non è mancato un riferimento alla città e ai tifosi, ai quali Polito ha rivolto delle scuse per i risultati e per le prestazioni offerte dalla squadra. «Davanti a una città che merita molto di più, non posso che riconoscere che quanto stiamo mostrando, sia sul piano delle prestazioni sia per il momento che stiamo attraversando, non è accettabile», ha ammesso.

Il passaggio più significativo riguarda però la classifica e la necessità di reagire immediatamente. Il Catanzaro è infatti all'ultimo posto, con appena quattro punti conquistati, e il dirigente ha richiamato tutti al lavoro e al senso di responsabilità.

«Oggi il Catanzaro è ultimo in classifica. Bisogna abbassare la testa e lavorare duramente. Parlo innanzitutto per me, perché sono il primo responsabile, ed è giusto che mi assuma le mie responsabilità davanti alla città», ha concluso Polito.

Nessuna indicazione, almeno per il momento, sul nome del possibile successore di Gorgone. La società dovrà ora individuare la soluzione più adatta per provare a risollevare una squadra in grande difficoltà e invertire una rotta che, dopo il pesantissimo ko contro l'Ascoli, si è fatta ancora più preoccupante.

Sezione: Catanzaro / Data: Sab 24 ottobre 2026 alle 20:25
Autore: Rosario Cardile
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