Il commento di Serse Cosmi ai microfoni di SkySport al termine del match contro l'Inter, incontro che ha sancito la matematica retrocessione dei pitagorici ed ha avvicinato sempre più i nerazzurri al tricolore:


'Questa squadra ha dei valori e anche oggi, soprattutto nel primo tempo, li ha dimostrati. Ma in parte sono utopici per una squadra che deve salvarsi e senza pubblico. Io ho sempre allenato squadre per salvarsi e so quanto siano importanti queste due componenti. Un calcio che ha degli interpreti distanti da quello che è il mio calcio, ci sono degli errori che una squadra che gioca con il nostro obiettivo non può commettere. E infatti anche oggi, nonostante abbiamo perso contro un'Inter lanciata verso lo scudetto, non sono felice. C'è una mentalità distante anni luce da quella che è la mia'.


SUL FUTURO...
'Mi sono sempre detto di voler aspettare la fine del campionato, ma sono decisioni che si prendono in due. Di sicuro non voglio più fare un campionato che porti a un'eutanasia di una squadra. Oggi è la prima partita che perdiamo con due gol di scarto. Voglio competere, sento di poterlo fare e di farlo alla pari. Così è un po' frustrante. Un peccato: una stagione che si poteva vivere in maniera diversa'.

....E SU CONTE
'Il timbro è che a 25 minuti dalla fine sono entrati Perisic, Sanchez ed Eriksen. Al di là della situazione odierna, che non è paragonabile viste le squadre, dico che Conte è un allenatore che ha deciso le sorti di questa squadra, con un comportamento e un atteggiamento tattico. E vedo che c'è anche molta condivisione tra lui e la squadra: lo si nota in campo in tutto il campionato. E questo fa la differenza. Tutte le squadre sanno che l'Inter fa gol in quella maniera e tutte le squadre subiscono gol dall'Inter in quella maniera'.

Sezione: Crotone / Data: Sab 01 maggio 2021 alle 21:12
Autore: Luigi Martino
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