Altra partita, altro giro di giostra. Un campionato avvincente nel quale il Catanzaro ci sta regalando non poche emozioni. La vittoria di Pescara nel turno infrasettimanale è seguita a quella di tre giorni prima con la Reggiana.

Lo avevano scritto qualche giorno fa su queste colonne, se il Catanzaro capitalizzerà al massimo la mini striscia di partite iniziate con la sfida agli emiliani e che si concluderà la prossima settimana con la trasferta di Chiavari contro l’Entella potremmo iniziare davvero a divertirci.

Senza andare troppo in là e limitandoci alla stretta attualità adesso c’è da concentrarsi solo sul Mantova, un avversario che al pari della Reggiana si trova in piena zona play out.

Ci sono molte similitudini tra le due formazioni. In primis l’obiettivo, la salvezza, per il quale ogni gara sarà disputata per cercare di ottenere il massimo per tirarsi fuori dai bassifondi della classifica.

Altra similitudine, non di poco conto, quella di aver investito molto nella sessione invernale di calciomercato rivoluzionando quasi per intero l’organico.  Ciò rappresenta quindi un’incognita sull’intesa o meno che potrà esserci tra gli undici che scenderanno in campo.

Ciò nonostante abbiamo comunque delle certezze. Il Mantova con l’arrivo di mister Modesto chiamato a sostituire Possanzini ha modificato il suo gioco e l’arrivo dei 13 nuovi elementi voluti dal tecnico ne è una conferma.

Sarà un Mantova più pragmatico e meno esibizionista. Le idee di gioco di Possanzini non avevano dato più frutti. Modesto infatti rientra nella categoria dei cosiddetti allenatori “risultatisti”, termine ormai in voga negli ultimi tempi, piuttosto che un “giochista” come lo è il suo predecessore. Per l’obiettivo che la società lombarda si è posto a inizio stagione era probabilmente la scelta migliore che si potesse fare.

Crediamo che i biancorossi scenderanno in Calabria assumendo un atteggiamento guardingo e non spregiudicato. Modesto sa bene che non può giocare la gara a viso aperto. Sarebbe un suicido tattico farlo in quanto è risaputo che i giallorossi si trovano maggiormente a proprio agio contro avversari che giocano a viso aperto e non tendono a chiudersi lasciando quindi pochi spazi.

La recente gara di Pescara ha dato alcune conferme importanti ai fini dello schieramento che mister Aquilani dovrà scegliere per affrontare i lombardi.

Iemmello da punta centrale e finalizzatore delle manovre ha maggiore possibilità di andare a rete e sebbene ami svariare a tutto campo sarebbe per lui meno sfiancante e quindi potrà essere più lucido sotto rete.

La buona prova di Alesi che per la prima volta da inizio stagione ha avuto la possibilità di giocare per un intero tempo di gioco dà lo spunto per alcune considerazioni.

Entrato a Pescara al posto dell’ammonito Nuamah ha dimostrato di interpretare bene il ruolo di mezzala avanzata al fianco di Liberali – fin quando l’ex Milan è rimasto in campo – per poi giocare più avanzato dopo la sostituzione del capitano. Ciò gli ha consentito anche di mettere in ghiaccio la gara siglando la seconda rete.

La sua duttilità e il suo buon stato di forma non saranno certamente trascurati da mister Aquilani che è molto attento nelle sue valutazioni.

Crediamo quindi che come ha inserito in squadra al momento giusto Liberali dandogli la possibilità di giocare dal 1’ facendo lo stesso con Di Francesco al debutto dal 1’ con il Pescara, potrebbe farlo anche con Alesi concedendogli una chance che certamente il ragazzo merita per quanto di buono fin qui espresso.

Vederlo quindi al fianco di Liberali alle spalle di Iemmello non rappresenta quindi un’utopia e dal momento che Aquilani ha ormai abituato alle sorprese questa eventuale scelta non sarebbe affatto da accantonare.

Dare spazio ai giovani, specie se sono di proprietà è fondamentale in prospettiva.

Vedremo., ciò che conta comunque sarà vincere anche sabato con il Mantova – inizio gara ore 17.15 - per dare continuità ai risultati e consolidare una posizione che definire tranquilla sarebbe fin troppo riduttivo.

Sezione: Primo piano / Data: Gio 12 febbraio 2026 alle 10:29
Autore: Maurizio Martino
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