Il Catanzaro dà seguito alla vittoria di tre giorni fa con la Reggiana aggiudicandosi i tre punti al termine di una gara accorta e giudiziosa che si sarebbe potuta chiudere già al termine dei primi 45’ se non fosse stato per gli errori abbastanza clamorosi di Iemmello e di Di francesco, al debutto stagionale dal 1’.

Il capitano si fa comunque perdonare sbloccando il risultato concludendo a rete una bella manovra.

E’ stato un Catanzaro cinico e estremamente concreto che dopo aver premuto sull’acceleratore nella prima frazione di gioco ha contenuto le prevedibile folate offensive degli abruzzesi alla ricerca disperata del pareggio prima che il giovane Alesi mettesse a segno la seconda rete che di fatto poneva fine al match.

Non erta una vittoria scontata in quanto il Pescara sapeva di dover giocare il tutto per tutto per nutrire le residue speranze per provare ad abbandonare l’ultimo posto in graduatoria e agganciarsi al treno delle squadre che lottano per non retrocedere.

Così non è stato in quanto gli abruzzesi hanno evidenziato tutti i loro limiti tecnici sia in fase d’impostazione siua in quella di contenimento.

Manovre confuse dettate più dalla disperazione che frutto di un gioco lineare. La squadra di Gorgone non poteva competere con l’a migliore organizzazione di gioco dei giallorossi con un Petriccione sugli scudi e un Liberali che ha in parte ripetuto la buona prestazione espressa con la reggiana.

E’ stato un Catanzaro che ha saputo gestire il risultato senza strafare e soprattutto dosando le forze in vista del prossimo incontro, il terzo in una settimana, che lo vedrà impegnato al Ceravolo con il Mantova, altra squadra che naviga nei bassifondi della classifica.

Maurizio Martino

Il tabellino

Pescara-Catanzaro

Marcatori: 29’ pt Iemmello (C), 34’ st Alesi (C)

PESCARA (3-5-1-1): Desplanches; Garvillon, Capellini, Corbo (13’ st Di Nardo); Faraoni ( 25’ st Berardi), Valzania (35’ st Insigne), Brugman (25’ st Acampora), Fanne (13’ st Meazzi), Letizia; Caligara; Olzer.
A disposizione: Profeta, Saio, Brandes, Acampora, Altare, Russo, Cagnano, Oliveri.. Allenatore: Gorgone.

CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Frosinini; Favasulii, Pontisso, Petriccione, Di Francesco; Liberali, Nuamah; Iemmello. 

A disposizione: Marietta, Esteves, Bashi, Fellipe Jack, 26 Verrengia, Brighenti, Pompetti, Alesi, Rispoli, D’Alessandro, Buglio, Koffi. Allenatore: Aquilani.

ARBITRO: Galipò di Firenze.
ASSISTENTI: Palermo di Bari e Bianchini di Perugia.
QUARTO UFFICIALE: Sacchi di Macerata.
VAR: Dionisi dell’Aquila.
AVAR: Baroni di Firenze.

Ammonizioni: 32’ pt Nuamah (C), 38’ pt Fanne (P), 45’ + 3 pt Frosinini (C), 10’ st Antonini (C), 12’ st Corbo (P), 15’ st Capellini (C)

Calci d'angolo: Pescara 7 – 3 Catanzaro

Recupero: pt 4’ ; st 5’

Sezione: Primo piano / Data: Mar 10 febbraio 2026 alle 23:21
Autore: Maurizio Martino
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