Il Presidente FIGC, al Corriere Dello Sport, si esprime cosi in merito alla crisi del calcio ed alle possibili contrimisure: 

'Penso a una riforma da un punto di vista qualitativo, non quantitativo. Che riguardi tutto il sistema. Bisogna ritracciare il profilo dell’area professionistica e di quella dilettantistica. Così si surriscalda troppo il sistema. Ci sono turnover troppo alti, in serie B a ogni stagione cambia il 40 per cento delle squadre. Una retrocessa dalla A alla B non ce la fa, non basta il paracadute. E allora si deve agire sulla redistribuzione delle risorse e della flessibilità degli emolumenti. La soluzione potrebbe essere quella di due gironi di B, in verticale, non orizzontale'.

Sezione: Serie B / Data: Mar 16 febbraio 2021 alle 18:40
Autore: Luigi Martino
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