Al termine di Benevento-Catanzaro, Michele Mignani ha commentato il pareggio conquistato dai giallorossi, soffermandosi sulle difficoltà iniziali, sulla reazione della squadra e sul lavoro che lo attende per trasmettere le proprie idee al gruppo.

«Sono arrivato da poco e ho avuto a disposizione appena un giorno e mezzo per conoscere i ragazzi e lavorare con loro. Ho trovato un gruppo disponibile, anche se non ho visto particolare entusiasmo dopo gli ultimi risultati. Adesso dobbiamo costruire le basi del nostro percorso, sapendo che servirà tempo e continuità negli allenamenti, soprattutto perché ci aspetta subito un’altra partita».

Sull’andamento della gara, il tecnico ha riconosciuto i meriti degli avversari e la crescita mostrata dal Catanzaro nel corso dell’incontro: «Nella prima mezz’ora abbiamo sofferto, anche perché il Benevento sta attraversando un buon momento. Con il passare dei minuti, però, siamo riusciti a prendere le misure e a giocare con maggiore personalità. Dopo aver subito gol, la squadra non si è abbattuta e i cambi ci hanno permesso di aumentare l’intensità. Non abbiamo costruito tantissime occasioni, ma siamo riusciti ad arrivare in area e, per quanto visto in campo, considero il pareggio un risultato giusto».

Mignani ha poi analizzato gli ultimi minuti, caratterizzati dalla ricerca del gol da parte del Catanzaro e dagli spazi concessi alle ripartenze del Benevento: «Quando una squadra cerca di recuperare il risultato nel finale, inevitabilmente si assume qualche rischio e gli avversari possono trovare campo per ripartire. In quei frangenti contano molto la lucidità e la capacità di resistere alla pressione. I miei ragazzi hanno continuato a lottare e hanno avuto il merito di non mollare fino all’ultimo».

Il tecnico si è soffermato anche sul rapporto con il figlio Guglielmo, attaccante del Benevento, e sul gol realizzato da quest’ultimo nella precedente gara contro l’Arezzo: «Conoscevo già alcune caratteristiche del Benevento, ma non aver avuto il tempo di allenare la squadra mi ha impedito di approfondire determinati aspetti. Per quanto riguarda Guglielmo, sono felice per lui e per la rete segnata ad Arezzo. Il suo obiettivo deve essere quello di rendere complicate le scelte del proprio allenatore, accettando poi le decisioni che vengono prese. Ci faceva piacere l’idea di poterci affrontare da avversari e sono contento che sia successo».

Infine, un aggiornamento sulle condizioni di Arditi, protagonista di un episodio che aveva destato preoccupazione: «Il medico ci ha rassicurati sulle sue condizioni. Non sono in grado di spiegare esattamente cosa sia successo, ma il ragazzo è scivolato dalle scale e ha avuto un momento di disorientamento, probabilmente anche per lo spavento. Abbiamo preferito approfondire la situazione per prudenza, ma fortunatamente sta bene».

Sezione: Primo piano / Data: Mar 27 ottobre 2026 alle 22:35
Autore: Rosario Cardile
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