Il Crotone incassa un'altra sconfitta e vede aumentare le difficoltà in campionato. Allo Scida il Giugliano passa per 1-0, lasciando i rossoblù a fare i conti con una nuova battuta d'arresto. Nel post partita, l'allenatore Leandro Greco ha analizzato il momento della squadra, soffermandosi sulle occasioni sprecate, sulle difficoltà nella gestione degli episodi e sulla necessità di una svolta soprattutto sul piano mentale. Il tecnico si è assunto le proprie responsabilità, senza nascondere la delusione per il risultato e rivolgendo un messaggio anche ai sostenitori rossoblù.

Sulla sconfitta contro il Giugliano: "È una gara difficile da analizzare, perché ancora una volta non siamo riusciti a gestire nel modo giusto alcuni momenti della partita. Gli avversari hanno trovato il gol praticamente alla prima occasione, mentre noi abbiamo costruito diverse opportunità, anche molto importanti, senza riuscire a trasformarle. È un problema che si sta ripetendo e sul quale dobbiamo necessariamente intervenire".

Sulle difficoltà mentali del gruppo: "È evidente che dobbiamo compiere un ulteriore passo in avanti sotto questo aspetto. Se non riusciamo a trovare la serenità e la lucidità necessarie, significa che anche io devo assumermi le mie responsabilità. Devo riuscire ad aiutare maggiormente i ragazzi a superare questo momento e a gestire meglio la pressione che inevitabilmente deriva dalla classifica".

Sulla reazione della squadra e le occasioni create: "Anche dopo essere rimasti in inferiorità numerica abbiamo provato a rimettere in piedi la partita. Nella prima parte della ripresa siamo arrivati almeno tre o quattro volte alla conclusione in situazioni molto favorevoli. Nonostante le difficoltà e le diverse problematiche, la squadra ha continuato a produrre gioco e occasioni. È mancato però il passaggio decisivo, quello che ci avrebbe permesso di raccogliere quanto costruito".

Sulle scuse ai tifosi: "Sappiamo bene quanto la nostra gente stia soffrendo e quanto continui a starci vicino, anche in un momento così complicato. Per questo sentiamo il dovere di chiedere scusa a chi ci sostiene e cerca di darci una mano. Comprendiamo che la pazienza possa essere arrivata al limite e siamo consapevoli della delusione che stiamo provocando".

Sulla necessità di cambiare atteggiamento: "Adesso dobbiamo concentrarci sul lavoro e rivedere tante cose. Serve capire chi ha davvero voglia di andare avanti insieme agli altri, mettendosi a disposizione con sacrificio e grande umiltà. Non bastano le qualità tecniche: bisogna avere la disponibilità a lottare, pedalare e affrontare ogni difficoltà con lo spirito giusto".

Sugli interessi personali: "In questo momento deve esserci un solo obiettivo, quello di fare il bene del Crotone. Non devono trovare spazio ambizioni individuali o questioni personali, perché davanti a tutto viene la squadra. Voglio un gruppo unito, composto da giocatori pronti a dare tutto per questa maglia e per raggiungere il traguardo che ci siamo prefissati".

Sulla scarsa concretezza sotto porta: "I numeri delle occasioni prodotte sono importanti: abbiamo concluso verso la porta ben 27 volte e questo testimonia la qualità del gioco che riusciamo a esprimere. Ma creare tanto non è sufficiente se poi non riusciamo a segnare. Dobbiamo diventare più determinati negli ultimi metri, mantenere alta la concentrazione e avere maggiore cattiveria quando si presenta l'opportunità di fare gol".

Sulla solidità difensiva del Giugliano: "Dobbiamo imparare anche da quello che ha fatto il nostro avversario. Il Giugliano ha saputo resistere alle tante conclusioni subite, mantenendo compattezza e un'intensità che gli ha permesso di non concedere la rete. È proprio questo tipo di energia che dobbiamo riuscire a trovare anche noi. Ci vuole un'umiltà straordinaria, la capacità di sacrificarsi e di mettere il risultato davanti a tutto".

Sull'obiettivo salvezza: "Il mio pensiero è rivolto esclusivamente alla possibilità di salvare il Crotone. Voglio riuscirci insieme a quei ragazzi che hanno voglia di combattere, lavorare e affrontare questa situazione senza tirarsi indietro. Abbiamo bisogno di una mentalità diversa, di maggiore compattezza e della convinzione di poter uscire da questo momento. Non ci sono scorciatoie: dobbiamo dimostrarlo sul campo".

Sezione: Crotone / Data: Sab 07 novembre 2026 alle 20:40
Autore: Rosario Cardile
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