Il Crotone non può più permettersi passi falsi. Sabato 7 novembre, allo stadio Ezio Scida, i rossoblù ospiteranno il Giugliano in una gara particolarmente importante per il prosieguo della stagione. La formazione guidata da Leandro Greco attraversa un momento complicato, con un solo punto raccolto nelle ultime cinque partite e l'ultimo posto in classifica. Diventa quindi fondamentale invertire la rotta, ritrovare il successo e dare una risposta sul campo.

Alla vigilia dell'incontro, l'allenatore rossoblù ha fatto il punto sulle difficoltà emerse nelle ultime uscite, concentrandosi soprattutto sugli errori difensivi e sulla necessità di mantenere alta la concentrazione per tutta la durata della partita.

"Abbiamo rivisto attentamente le prime reti incassate contro il Potenza e quanto avevo percepito durante la gara è stato confermato. Dobbiamo migliorare nella gestione dell'attenzione, evitando cali di concentrazione nei momenti decisivi. È importante leggere in anticipo le situazioni di pericolo, senza aspettare che diventino occasioni per gli avversari. Dopo il primo gol subito abbiamo perso parte delle nostre certezze e questo ha inevitabilmente influenzato l'andamento della partita".

Greco riconosce i progressi mostrati dalla squadra nella costruzione del gioco, ma sottolinea come alcune ingenuità continuino a compromettere il lavoro svolto.

"Stiamo costruendo diverse situazioni positive e riusciamo a esprimere un buon calcio, ma non possiamo continuare a compromettere tutto con errori evitabili. Dobbiamo conservare gli aspetti positivi del nostro gioco e aggiungere maggiore solidità e attenzione. È un passaggio che non possiamo più rimandare".

Identità di gioco e fiducia nel gruppo

Il tecnico non ritiene che le difficoltà del Crotone siano legate a una condizione atletica insufficiente. Secondo Greco, infatti, i numeri della squadra e il modo in cui interpreta le partite raccontano una realtà diversa rispetto a quella evidenziata dalla classifica.

"Dal punto di vista fisico i nostri dati sono incoraggianti. Siamo una squadra che cerca di essere protagonista, sviluppa gioco e riesce spesso a incidere sulle partite. Abbiamo calciatori con qualità importanti e un'identità precisa. È evidente che i risultati non stanno premiando il nostro lavoro, ma sul piano della proposta calcistica abbiamo dimostrato di poter competere con tante avversarie".

Nonostante il periodo negativo, l'allenatore continua a credere nelle potenzialità della rosa e invita i suoi giocatori a non lasciarsi condizionare dalla posizione in graduatoria.

"Sono convinto che questo gruppo abbia le risorse necessarie per raggiungere il traguardo prefissato. Sappiamo che la situazione è diventata più difficile, ma il campionato è ancora lungo e ci sono opportunità per recuperare. Dobbiamo restare concentrati, ritrovare serenità e lavorare sulla consapevolezza dei nostri mezzi, perché il valore della squadra non corrisponde a quello che attualmente mostra la classifica".

Il Giugliano e il pericolo di sottovalutare la sfida

L'attenzione si sposta poi sull'avversario di turno. Il Giugliano non ha ancora conquistato punti nelle gare disputate lontano dal proprio stadio, ma Greco invita a non considerare questo dato un vantaggio per il Crotone. Il rischio, infatti, è quello di affrontare la partita con un atteggiamento superficiale.

"Rispettiamo ogni avversario e il lavoro dei rispettivi allenatori. Il Giugliano è una formazione che mette in campo intensità, sacrificio e organizzazione. Non dobbiamo lasciarci condizionare dai risultati ottenuti finora in trasferta, perché ogni partita ha una storia diversa e qualsiasi squadra può trovare il modo di reagire".

Per conquistare i tre punti sarà necessario mantenere un atteggiamento propositivo, senza però perdere la capacità di adattarsi alle diverse fasi dell'incontro.

"Voglio vedere una squadra coraggiosa, che abbia voglia di giocare e di cercare il risultato attraverso le proprie idee. Non dobbiamo limitarci ad aspettare quello che succede in campo. Allo stesso tempo serviranno intelligenza e umiltà per affrontare anche le situazioni più complicate, quelle in cui bisogna saper soffrire e trovare soluzioni diverse".

Greco considera la sfida dello Scida particolarmente delicata, anche per le difficoltà legate al momento attraversato dalla squadra.

"Per certi aspetti questa partita presenta insidie maggiori rispetto agli impegni contro Catania e Salernitana. Siamo consapevoli della sua importanza e sappiamo che non sarà semplice. Tuttavia, se riusciremo a ritrovare entusiasmo, intensità e capacità di proporre il nostro calcio, potremo mettere in campo una prestazione all'altezza".

Concentrazione e atteggiamento: così si può uscire dalla crisi

Un altro argomento affrontato dall'allenatore riguarda le ripetute disattenzioni che hanno portato il Crotone a incassare reti in situazioni simili. Per Greco non si tratta esclusivamente di un problema di disposizione tattica, ma anche della capacità dei singoli di interpretare correttamente i momenti della gara.

"Non basta modificare il sistema di gioco o scegliere una determinata disposizione difensiva per risolvere queste difficoltà. Se viene meno la concentrazione, gli errori possono ripresentarsi in qualsiasi situazione. Dobbiamo lavorare sulla responsabilità individuale, considerando che ogni calciatore ha caratteristiche e personalità differenti. Serve maggiore capacità di comprendere quando la partita richiede attenzione e quando bisogna intervenire".

La soluzione, secondo il tecnico, passa soprattutto dalla conquista di un risultato positivo, fondamentale per ricostruire fiducia e autostima.

"Vincere sarebbe il modo più efficace per ritrovare convinzione. Un successo aiuterebbe i ragazzi a sentirsi nuovamente sicuri e ad affrontare le situazioni di difficoltà con una mentalità diversa. Non esiste un solo aspetto da correggere, ma un insieme di elementi sui quali dobbiamo intervenire. Nel calcio, però, ottenere una vittoria può cambiare molto anche dal punto di vista psicologico".

Gli obiettivi del gruppo e la situazione degli indisponibili

Con sette giornate ancora da giocare prima della conclusione del girone d'andata e 21 punti complessivamente a disposizione, la squadra ha iniziato a ragionare sui propri obiettivi. Greco ha spiegato di aver lasciato ai calciatori la possibilità di confrontarsi e individuare un percorso da seguire.

"I giocatori hanno discusso tra loro e hanno individuato dei traguardi da raggiungere. È un segnale positivo, perché significa che stanno assumendo maggiore consapevolezza del proprio ruolo e delle responsabilità che hanno. Sono loro a scendere in campo e a determinare quello che accadrà. Gli obiettivi che si sono dati, però, preferisco che rimangano all'interno dello spogliatoio".

L'allenatore, dal canto suo, preferisce non guardare troppo avanti e concentra tutte le attenzioni sul prossimo impegno.

"Non voglio fare calcoli a lungo termine. In questo momento conta soltanto preparare al meglio la partita di domani e cercare di vincerla. Bisogna concentrarsi sul presente, perché è attraverso il lavoro quotidiano e i risultati delle singole gare che si costruisce il futuro".

Per quanto riguarda l'infermeria, Antonino Musso è stato sottoposto agli esami strumentali dopo il problema accusato contro il Potenza. Gli accertamenti hanno escluso conseguenze particolarmente preoccupanti, ma il giocatore non sarà comunque a disposizione per la sfida contro il Giugliano. La decisione è stata presa per consentirgli di recuperare completamente ed evitare possibili ricadute. Buone notizie, invece, per Bashi, che ha recuperato ed è nuovamente disponibile.

Adesso la parola passa al campo. Il Crotone ha bisogno di interrompere il periodo negativo e ritrovare una vittoria che manca ormai da diverse giornate. Contro il Giugliano servirà una prestazione completa, senza le disattenzioni che hanno caratterizzato le ultime uscite. Allo Scida i rossoblù sono chiamati a dimostrare carattere, umiltà e continuità per iniziare la risalita in classifica.

Sezione: Crotone / Data: Ven 06 novembre 2026 alle 20:30
Autore: Rosario Cardile
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