Dopo il buon punto conseguito a Benevento che ha dato inizio all'era Mignani, il Catanzaro è atteso dall’impegno interno con il Padova alla conquista dei tre punti che rappresenterebbero una boccata d’ossigeno per una classifica decisamente negativa.

Mister Mignani, al debutto casalingo, è arrivato solo da pochi giorni non potrà certo fare miracoli ma se il Catanzaro scenderà in campo oggi con lo stesso atteggiamento mentale del Vigorito potrebbe conseguire la vittoria, a prescindere da come possa arrivare.

Non ci si attende infatti la prestazione proprio per il tempo ristretto a disposizione del mister ma la sua esperienza e la capacità di adottare idee tattiche cangianti a seconda dell’avversario e delle caratteristiche dei calciatori a disposizione rappresentano una garanzia per far bene in prospettiva.

Ci vorrà del tempo ma oggi contro gli uomini allenati dall’ex Calabro serve la vittoria.

Per farlo il tecnico genovese ha deciso di schierare la squadra senza grosse variazioni tattiche rispetto alla gara del “Vigorito”. Mignani infatti ripropone il 3-5-2 che a Benevento ha dato maggior equilibrio alla formazione giallorossa.

Il Padova, tra le cui fila c’è Pompetti che al termine della passata stagione la lasciato Catanzaro in modo non del tutto apprezzato dai tifosi, è reduce da due vittorie consecutive ma non può essere certamente paragonato alle recenti avversarie dei giallorossi al Ceravolo, Mantova e Ascoli che sono squadre tecnicamente più forti e dal gioco decisamente più spumeggiante.

Ciò non toglie che i veneti non siano un avversario scorbutico per un Catanzaro ancora malato per il quale le cure da parte di Mignani devono ancora sortire i loro effetti.

Cronaca

Al minuto 8 palla filtrante per Iemmello leggermente lunga è preda del portiere del Padova.

Un minuto più tardi fallo su Iemmello in piena area che è apparso netto ma l'arbitro non concede la massima punizione.

Il Catanzaro ha approcciato bene la gara rendendosi insidioso con manovre veloci e ben orchestrate.

Al 12’ tiro di Alesi dopo una bella serpentina in area ma la palla si perde sul fondo.

I giallorossi dovranno fare la partita se vorranno agguantare la vittoria. Sarà questo il leitmotiv del match.

Al 27’ dopo una serie di tentativi andati a vuoto il Catanzaro sblocca il risultato sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti. La palla giunge a Dorval il cui tiro s’insacca sotto la traversa, lì dove il portiere patavino non può arrivare.

Un Catanzaro propositivo e attento come non si era ancora visto al Ceravolo.

Al 39’ altro tiro insidioso da parte dei giallorossi con palla di poco a lato alla sinistra dell'estremo difensore veneto.

Al 43 ottimo colpo di testa di Imperiale direttamente da corner con la palla che sfiora di poco la traversa.

Finisce il primo tempo. Un Catanzaro molto positivo, apparso un po' più libero mentalmente rispetto alle gare precedenti, avrebbe meritato di chiudere la prima frazione di gioco almeno con il doppio vantaggio.

Secondo tempo

Doppio cambio per il Padova con il chiaro intento da parte dell’ex mister Calabro di dare maggiore qualità alle manovre E’ comunque il Catanzaro a rendersi ancora pericoloso al 56’ con Dorval che costringe il portiere avversario alla respinta in corner sui cui sviluppi la palla ben calciata è leggermente alta per tutti e attraversa per intero l’area piccola dei veneti.

Al 62’ occasionissima per il Catanzaro sugli sviluppi dell’ennesimo calcio d’angolo ma il batti e ribatti risulta poi preda della difesa biancorossa.

Al 66’ il Padova in modo inaspettato raggiunge il pareggio al termine di un'azione abbastanza casuale con Varas che indisturbato è lesto a sfruttare un perfetto cross. L’azione era nata da una palla persa da Tchaouna e da uno strepitoso lancio di Pompetti per servire il compagno che ha poi crossato in area giallorossa.

Il Catanzaro sembra aver abbassato i ritmi anche perché il Padova ha preso più coraggio concedendo ben poco ai giallorossi.

Al minuto 87 fantastica parata del portiere del Padova che devia in corner un tiro di Mosti.

Il Catanzaro appare stanco e non riesce a ripetere la buona prestazione del primo tempo.

L’ultima occasione capita sui piedi di Tchaouna il cui tiro è deviato in corner.

Termina sul pari una partita che il Catanzaro avrebbe potuto e dovuto vincere. Nonostante un secondo tempo un po' sottotono i giallorossi hanno comunque creato qualche pericolo. L’imprecisione e l’unica disattenzione difensiva non hanno permesso di agguantare una vittoria che nel complesso sarebbe stata meritata. 

Il Padova con un solo tiro in porta ottiene un punto che al termine del primo tempo per come stava giocando il Catanzaro era del tutto insperato.

Il Catanzaro per la prima volta in stagione non subisce le iniziative avversarie e dà ampi segnali positivi di ripresa

Nel calcio però servono le vittorie, specie in questa fase di stagione nel tentativo di tirarsi fuori da una situazione sempre più complicata.

Maurizio Martino

Tabellino

Catanzaro-Padova 1-1

Marcatori: 27’ Dorval(Ca); 66’ Varas(Pa)

CATANZARO (3-5-2): Pigliacelli; Frosinini (75” D’Alessandro), Antonini, Imperiale; Candela (65’ Ruggero), Franky Tchaouna, Petriccione (76’ Mosti), Alesi, Dorval; Iemmello (79’ Arditi), Koffi (79’ Buso). A disposizione: Marietta, Postiglione, Verrengia, Pogacar, Cassa, Pafundi, Garnica. Allenatore: Mignani.

PADOVA (4-3-2-1): Sorrentino; Dellavalle, Lovato, Capelli, Carissoni; Sgarbi (55’ Cocchi), Giunti (46’ Zuelli), Fusi (46’ Pompetti); Moro, Varas; Artistico 80’.Bortolussi). A disposizione: Mouquet, Silletti, Faedo, Pastina, Galazzi, Di Mariano, Marcolini, Seghetti. Allenatore: Calabro.

ARBITRO: Turrini di Firenze.
ASSISTENTI: Biffi di Treviglio e Djurdjevic di Trieste.
QUARTO UFFICIALE: Marotta di Sapri.
VAR: Giua di Olbia.
AVAR: Baroni di Firenze.

Ammonizioni: Giunti (Pa); Candela (Ca); Dellavalle (Pa); Arditi (Ca); 

Calci d’angolo: 11-2

Recupero: 0’ e 4’ 

Spettatori: 4552 di cui 110 ospiti

Sezione: Primo piano / Data: Sab 31 ottobre 2026 alle 20:40
Autore: Maurizio Martino
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