Il pareggio per 2-2 contro il CastrumFavara lascia l'amaro in bocca alla Reggina. Al termine della gara, il tecnico amaranto Marco Marchionni è intervenuto ai microfoni di Radio Antenna Febea, soffermandosi sulle difficoltà mostrate dalla squadra e sulla necessità di cambiare passo. L'allenatore non cerca giustificazioni e riconosce che, nonostante il risultato consenta agli amaranto di restare in vetta, la prestazione non è stata all'altezza delle aspettative.

La delusione per il risultato e la prestazione

Marchionni ha sottolineato come la Reggina avrebbe dovuto gestire meglio la gara, soprattutto dopo aver trovato il gol del momentaneo vantaggio nella ripresa.

«Era una partita da portare a casa. Anche le nostre reti sono arrivate sfruttando due errori degli avversari, mentre loro hanno mostrato maggiore determinazione. Nel secondo tempo il Favara ha concluso verso la porta soltanto una volta, e proprio per questo dispiace ancora di più non essere riusciti a vincere. Restiamo in testa alla classifica, ma questo non può bastare a cancellare la delusione.

Non voglio giustificazioni: non ci sono scuse da cercare. Abbiamo avuto dieci giorni per prepararci e recuperare le energie, eppure non siamo riusciti a disputare una buona gara. Una squadra con le nostre qualità deve saper vincere anche quando non è al massimo della condizione».

Marchionni avverte la squadra: ogni avversario può creare problemi

Il tecnico amaranto ha poi allargato il discorso alle difficoltà del campionato, ricordando che nessuna sfida può essere considerata semplice. Un concetto che, secondo l'allenatore, non deve però diventare un pretesto per giustificare gli errori commessi.

«Ogni partita presenta caratteristiche diverse e bisogna essere pronti ad affrontare qualsiasi situazione. Anche altre squadre si sono trovate in difficoltà in circostanze simili alle nostre. Il campionato è lungo e ogni avversario può metterti in difficoltà, ma dobbiamo essere noi a trovare le soluzioni sul campo.

Questo pareggio deve servirci da lezione: non possiamo permetterci di abbassare l'attenzione quando abbiamo la possibilità di indirizzare una partita a nostro favore».

Il debutto di Franco, classe 2009

Nel finale della sfida contro il CastrumFavara ha trovato spazio anche il giovane Franco, classe 2009, al suo esordio con la prima squadra. Marchionni ha spiegato di credere nelle sue qualità, pur rammaricandosi per il mancato successo.

«Ho scelto di inserirlo perché penso che possa essere utile alla squadra e che abbia le qualità per darci una mano. Avrei voluto che il suo esordio fosse accompagnato da una vittoria, sarebbe stato un modo ancora più bello per iniziare questa esperienza. Purtroppo il risultato non è stato quello che speravamo, ma per lui resta comunque un passaggio importante».

La Reggina è ora chiamata a voltare pagina rapidamente: il prossimo appuntamento contro il Ragusa rappresenterà un'occasione per reagire e dimostrare che il pareggio di Favara è stato soltanto un passo falso.

Sezione: Reggina / Data: Mer 28 ottobre 2026 alle 18:52
Autore: Rosario Cardile
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