Alla vigilia dell'incontro con il Ragusa, valido per la decima giornata del campionato di Serie D, girone I, il tecnico della Reggina, Marco Marchionni, è intervenuto ai microfoni ufficiali del club per presentare la sfida del Granillo. Nel corso della conferenza, l'allenatore amaranto ha analizzato il momento attraversato dalla squadra, tornando sul pareggio ottenuto sul campo del CastrumFavara e sulle difficoltà incontrate nelle ultime uscite. Non sono mancati riferimenti alle caratteristiche del prossimo avversario e alla situazione degli infortunati.

Prima di parlare di calcio, Marchionni ha voluto dedicare un pensiero a Pietro Vilasi, il lavoratore scomparso tragicamente al Centro Sportivo Sant'Agata. Un ricordo sentito, accompagnato dalla vicinanza alla famiglia, con la volontà di dedicare proprio a lui una vittoria nella gara di domenica.

“L’aspetto sportivo oggi passa decisamente in secondo piano. Pietro Vilasi ci è sempre stato descritto come una persona straordinaria e noi stessi abbiamo visto quanto ci tenesse alla Reggina. Porgiamo nuovamente le condoglianze ai familiari e ci stringiamo attorno al loro dolore. L’unico modo che abbiamo per dare un piccolo sorriso, è quello di fare una grande partita e vincere per Pietro”.

Successivamente, il tecnico si è soffermato sul rendimento degli amaranto e sul pareggio maturato mercoledì contro il CastrumFavara. Marchionni ha evidenziato come, a suo giudizio, i risultati delle partite disputate siano stati condizionati soprattutto dagli episodi e da alcune disattenzioni della propria squadra. Particolare attenzione è stata rivolta anche al dato dei gol subiti nelle ultime giornate.

“Ho detto ai ragazzi che in tutte le partite finora giocate il risultato è sempre dipeso da noi. Stiamo vivendo un momento di alti e bassi che capita a tutte le squadre, ma questo invece che preoccuparci deve farci tenere più alta l’attenzione, perché nelle ultime quattro giornate abbiamo preso cinque gol. Le prestazioni vengono giudicate in base al risultato, come è anche giusto che sia, ma rivedendo la gara di mercoledì ci siamo resi conto che il Favara non ha quasi mai superato la metà campo, facendo due tiri e due gol: bastava dunque qualche accorgimento in più, da parte nostra, per portare a casa la vittoria”.

La formazione dello Stretto può comunque guardare con fiducia ai numeri registrati in questa prima parte di stagione. La Reggina occupa la prima posizione in classifica dalla giornata inaugurale, vanta la miglior difesa del torneo e il secondo miglior attacco. Statistiche che confermano il lavoro svolto finora, anche se per Marchionni ciò che conta davvero sarà il bilancio al termine del campionato.

“Le statistiche sui gol fatti e subiti contano solo a fine campionato, ma l’essere primi da nove turni consecutivi testimonia il lavoro importante che è stato fatto fin da luglio”.

L'attenzione si è poi spostata sul Ragusa, avversario che arriverà al Granillo con l'obiettivo di conquistare punti importanti nella corsa alla salvezza. Una partita da non sottovalutare, soprattutto considerando le responsabilità che accompagnano una squadra che parte con i favori del pronostico. Il tecnico ha invitato i suoi a mantenere alta la concentrazione e a mettere in campo il giusto atteggiamento.

“Affronteremo un avversario che è alla ricerca di punti salvezza, sappiamo che in gare come quelle col Ragusa hai sempre tutto da perdere visto che parti largamente favorito. In ogni caso dipende ancora una volta tutto da noi e da come affronteremo l’impegno”.

Nel corso dell'intervento, Marchionni ha parlato anche di Luca Bruno, nuovo innesto della rosa amaranto. Il calciatore è già a disposizione dell'allenatore, che ha espresso apprezzamento per le sue caratteristiche tecniche e per le prime impressioni avute dopo il suo arrivo al Sant'Agata.

“E’ già a disposizione, avevamo bisogno di un profilo già pronto come lui: è un calciatore completo, che sa difendere ed impostare. Parlandoci ho capito che si è subito reso conto di essere arrivato in un gruppo sano, dell’importanza di questa squadra e della determinazione con cui viene affrontato ogni singolo allenamento”.

In chiusura, il mister ha fatto chiarezza sulle condizioni dei calciatori che non potranno prendere parte alla partita contro il Ragusa. La lista degli indisponibili resta sostanzialmente invariata rispetto al precedente impegno: oltre a Palmieri, ancora impegnato nel percorso di recupero, non saranno disponibili Macrì, Pellicanò, Jallow, Reis e Fazio.

“La lista rimane quella precedente. Oltre a Palmieri, che comunque sta recuperando, dovremo fare a meno di Macrì, Pellicanò, Jallow, Reis e Fazio”.

Sezione: Reggina / Data: Sab 31 ottobre 2026 alle 23:00 / Fonte: Fonte dichiarazioni: Reggina 1914
Autore: Rosario Cardile
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