Dal doppio vantaggio alla sconfitta per 4-2 contro il Potenza. Il Crotone torna dalla trasferta lucana con tanta amarezza, soprattutto per aver vanificato un primo tempo di alto livello. Nel post partita, Leandro Greco non nasconde la propria rabbia per una gara che sembrava essersi messa sui binari giusti, ma che nella ripresa ha preso una direzione completamente diversa.
Il tecnico rossoblù riconosce i meriti degli avversari, ma individua nelle disattenzioni della propria squadra il principale motivo della rimonta subita. «Avevamo preparato la partita nel modo giusto e nei primi 45 minuti abbiamo fatto quello che dovevamo. Eravamo riusciti a portarci sullo 0-2 contro una squadra forte, ma alcune situazioni gestite male hanno cambiato completamente la gara».
A pesare, in particolare, è stato il primo gol del Potenza, arrivato in seguito a una ripartenza nata da una rimessa laterale. Un episodio che ha restituito fiducia alla formazione lucana e riaperto una partita che il Crotone sembrava avere sotto controllo. Greco non nasconde il rammarico: «In partite di questo livello non puoi permetterti certe leggerezze. Quel gol ha rimesso in corsa gli avversari e ha dato loro la possibilità di sfruttare le proprie caratteristiche».
La ripresa e le occasioni sprecate
Nel secondo tempo i rossoblù hanno faticato a mantenere il possesso e la qualità del gioco mostrati nella prima frazione. Il Potenza ha aumentato ritmo e pressione, mentre il Crotone non è riuscito a ritrovare le distanze e la lucidità necessarie per gestire il momento di difficoltà.
L'allenatore non individua nelle sostituzioni o nelle modifiche tattiche la causa della sconfitta. A suo giudizio, il problema è stato soprattutto mentale e nella gestione degli episodi: «Ci sono mancati attenzione, concentrazione ed esperienza. Dovevamo essere più bravi a superare il momento in cui loro hanno preso campo, senza perdere quello che avevamo costruito».
Tra gli episodi che lasciano maggiore amarezza c'è anche l'occasione per il possibile 3-1, con il colpo di testa sul quale Cucchietti è riuscito a intervenire in maniera decisiva. Un gol che avrebbe potuto cambiare nuovamente l'andamento dell'incontro. «Se fossimo riusciti a segnare in quella circostanza, probabilmente avremmo indirizzato definitivamente la partita. È uno dei rimpianti più grandi», osserva Greco.
«Produciamo tanto, ma raccogliamo troppo poco»
Nonostante il risultato, il tecnico difende il lavoro e la prestazione complessiva dei suoi calciatori. Il Crotone, secondo Greco, ha mostrato personalità e capacità di mettere in difficoltà anche una formazione di vertice come il Potenza. Il rammarico nasce proprio dal contrasto tra quanto prodotto sul campo e il bottino raccolto in classifica.
«I ragazzi hanno disputato una partita importante e meritano il mio riconoscimento. Hanno dimostrato di poter competere contro chiunque, ma per fare il salto di qualità non basta giocare bene: bisogna imparare a gestire ogni momento della gara ed evitare errori che finiscono per compromettere tutto».
Greco torna quindi sul tema dei punti lasciati per strada, sottolineando come il rendimento della squadra non trovi ancora piena corrispondenza nei risultati. «Guardando alle prestazioni, alle occasioni create e alla qualità del gioco, avremmo meritato qualcosa in più. Purtroppo siamo noi stessi a complicarci le partite. Dobbiamo prenderne atto e lavorare per correggere questi aspetti».
La sconfitta di Potenza lascia dunque una lezione precisa al Crotone: la qualità e il buon gioco devono essere accompagnati da maggiore attenzione e maturità. Perché, come dimostra la rimonta subita, anche una partita apparentemente sotto controllo può sfuggire di mano in pochi minuti.
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