Le bandiere nel calcio non esistono da tempo ormai e questo è risaputo. Personalmente non mi meraviglia il fatto che Tommaso Biasci ormai ex attaccante del Catanzaro abbia salutato i tifosi irpini al suo arrivo ad Avellino con un “Ciao ragazzi. Forza lupi”.

Non comprendo il perché delle critiche che parte della tifoseria giallorossa gli ha mosso di fronte a queste parole. Cosa si aspettavano che dicesse? Un calciatore è un lavoratore come altri che ha un datore di lavoro a cui deve dar conto. E’ un professionista e deve curare i propri interessi e quelli della società da cui è pagato. E’ normale e più che scontato che al suo arrivo in terra campana abbia profferito quelle parole!

Detto ciò è fuor di dubbio che la sua cessione era nell’aria da tempo, dopo il dubbio sulla sua permanenza già dalla passata stagione.

E’ rimasto in città perché la società giallorossa ha creduto ancora in lui ed era convinta che potesse ripetere le splendide stagioni vissute durante l’era Vivarini. Così non è stato con mister Caserta che non lo ha fatto giocare con la continuità che sperava e soprattutto il suo rendimento è stato al di sotto delle aspettative sue e della piazza pur mantenendo una media gol in linea con quella della stagione precedente in funzione dei minuti di gioco disputati.

Dopo diverse trattative con società di serie C – Benevento in primis – e di serie B - Pescara su tutte – il suo addio al Catanzaro è ufficiale.

Il suo approdo ad Avellino accontenta tutti: il giocatore che voleva proseguire la sua carriera in cadetteria, l’Avellino che acquista un attaccante il cui rendimento è sotto gli occhi di tutti e il Catanzaro che ha soddisfatto le richieste del ragazzo  e del suo entourage una volta compreso che la sua avventura in Calabria erra terminata.

A ciò si aggiunga l’aspetto più importante per una società di calcio, quello economico in quanto il club giallorosso è riuscito a monetizzare quanto era nelle sue intenzioni.

Biasci in giallorosso

Un ruolino di marcia in giallorosso del tutto rispettabile segnato da 136 presenza, 44 reti e 13 assist. E’ stato il partner ideale di Pietro Iemmello a partire dal suo arrivo sui tre colli avvenuto a gennaio 2022.

E’ entrato fin da subito nel cuore dei tifosi grazie al suo impegno costante e alle sue reti che hanno confermato il valore e le qualità tecniche di un giocatore che prima del suo arrivo non erano state espresse al meglio.

A Catanzaro Tommy ha trovato l’ambiente ideale per rilanciarsi e per questo dovrà essere eternamente grato a chi lo ha voluto in giallorosso. Arrivato quasi come una scommessa dato il poco spazio che aveva trovato a Padova, Biasci ha dimostrato di meritare la maglia e ha ricambiato la fiducia datagli a suon di gol e di prestazioni sempre sopra le righe.

E’ entrato di diritto nella storia del club giallorosso contribuendo in modo spesso decisivo alla cavalcata che ha riportato il Catanzaro in serie B a distanza di qualche decennio.

Un grazie a Tommy è doveroso e senza apparire fin troppo scontati e banali gli auguriamo in tutta sincerità le migliori fortune sportive convinti che onorerà anche ad Avellino la maglia che è stato chiamato ad indossare.

 Sarà chiamato a confermare professionalità e impegno sempre dimostrati nel corso degli anni a Catanzaro.

Ciao Tommy, siamo convinti che anche ad Avellino mostrerai le tue indubbie qualità di giocatore e prima ancora di uomo fuori dal campo.

Sezione: Primo piano / Data: Sab 30 agosto 2025 alle 11:42
Autore: Maurizio Martino
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