In casa Reggina è tempo di programmare, specie dopo l’acquisizione del marchio da parte di Ballarino e soci, i quali hanno riportato quell’identità e quella tradizione tanto invocate dalla tifoseria nel corso della stagione. Con il marchio acquisito e nell’attesa di sviluppi positivi sul fronte del Centro Sportivo Sant’Agata,  la società amaranto, salvo colpi di scena, ripartirà nuovamente dal campionato di Serie D. L’obiettivo prefissato sarà quello di centrare il salto di categoria, allestendo una rosa di qualità che possa imporsi per la vittoria finale. Le priorità assolute sono quelle legato alla scelta di tecnico e direttore sportivo.  A quanto pare, c’è d’attendersi novità su entrambi i fronti. Il tecnico Bruno Trocini, non dovrebbe proseguire la sua avventura in riva allo Stretto nonostante l’ottimo lavoro svolto nella stagione appena conclusa. L’addio del tecnico cosentino, porterebbe all’arrivo di Rosario Pergolizzi, reduce dalla promozione in Lega Pro con il Campobasso. Parliamo di un tecnico esperto della categoria e bravo con i giovani.

 Si tratterebbe di un ritorno a Reggio Calabria, considerato che da calciatore Pergolizzi ha vestito la maglia amaranto per due stagioni in Serie B(88/89 – 89/90) nel ruolo di terzino sinistro. Per la società è lui la scelta numero uno per il dopo Trocini. Una volta risolta la questione allenatore, c’è quella riguardante il direttore sportivo, con Maurizio Pellegrino anche lui vicino ai titoli di coda. Il diesse siciliano piace in Lega Pro, a sostituirlo potrebbe essere un reggino, Pasquale Logiudice, ex calciatore e profilo esperto. Nell’ultima stagione, è stato uno dei principali artefici della promozione della Cavese in Lega Pro.

Una volta ufficializzati tecnico e diesse, si lavorerà intensamente sul mercato per costruire una rosa forte e vincente, facendo leva sulla vecchia guardia. Finalmente a Reggio Calabria si tornerà a respirare un’estate all’insegna del calcio giocato, senza sentire più parlare nuovamente di tribunali e ricorsi come è accaduto nel recente passato. La Reggio Calabria calcistica deve tornare dove merita attraverso una programmazione seria e lungimirante. Vietato sbagliare, zero alibi. Questo dovrà essere solo che il primo passo, verso un futuro che ci auguriamo possa essere roseo e sempre più ambizioso. L’ultima parola spetterà al rettangolo del gioco, l’unico in grado di darci le risposte dovute.

Sezione: Primo piano / Data: Mar 04 giugno 2024 alle 11:59
Autore: Rocco Calandruccio
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