Si è appena conclusa una delle sessioni estive di calciomercato più difficili e travagliate di sempre, a causa di questa pandemia che sul piano economico non ha risparmiato proprio nessuno. Questo calciomercato è stato caratterizzato prevalentemente da operazioni di prestiti, scambi e giocatori svincolati, dimostrazione che stiamo vivendo tempi di magra. Le società calabresi, nonostante il momento non facile, hanno recitato più che bene la loro parte. Nella giornata di ieri, la nostra redazione ha raccolto in esclusiva le considerazioni dei direttori sportivi delle varie società calabresi, i quali si sono detti soddisfatti del loro operato. La Calabria presenta cinque formazioni nei campionati professionistici, ognuna di loro con un obiettivo ben preciso da raggiungere. Il Crotone, affidandosi ad un tecnico giovane e preparato come Francesco Modesto, ha scelto di avviare un nuovo ciclo per provare ad essere protagonista. I pitagorici , grazie all’esperienza e alla competenza del diesse Beppe Ursino hanno ben operato in entrata, ma ancor di più sono stati abili nel fare delle notevoli plusvalenze con le cessioni di Simy e Messias, ceduti rispettivamente a Salernitana e Milan. La Reggina di mister Aglietti, si è rafforzata in tutti i reparti del campo, allestendo una rosa di qualità. La ciliegina sulla torta è stata messa dal diesse Taibi, bravo a riscattare dall’Inter il giovane talentuoso Rigoberto Rivas, sul quale la società del presidente Gallo avrà la possibilità di fare un’ottima plusvalenza. Per il resto gli amaranto hanno dato seguito alla politica attuata nel mercato di gennaio, vale a dire, quella di puntare principalmente su profili funzionali alla cadetteria e meno a nomi altisonanti. Politica che in questo avvio di campionato sembra aver dato i suoi frutti, facendo pensare che Denis e compagni hanno tutte le carte in regola per disputare un campionato da protagonisti. Discorso a parte per il Cosenza, costretta a pianificare in ritardo per le note vicende extracalcistiche che per troppo tempo l’hanno tenuta in bilico tra Serie B e Lega Pro. Una volta sicuri della riammissione in cadetteria, il diesse Roberto Goretti si è trovato nello spazio di poco tempo a dover ricostruire interamente la rosa, portando però a Cosenza giocatori importanti come Rigione, Palmiero, Gori e non solo. La squadra guidata da mister Zaffaroni, al momento è un cantiere aperto, ma servirà velocizzare i tempi per rimettersi in carreggiata, considerato che la Serie B rappresenta per la piazza di Cosenza un patrimonio da salvaguardare ad ogni costo. Scendendo di categoria, troviamo Catanzaro e Vibonese, due società che inseguono obiettivi opposti ma che sono accomunate dalla voglia di arrivare in alto. Il Catanzaro dopo il secondo posto della scorsa stagione, vuole compiere quel salto di qualità che gli consentirebbe di tornare nel calcio che conta. La società del presidente Noto, anche quest’anno ha investito in maniera importante, migliorando la rosa nei punti giusti. La vittoria ottenuta all’esordio in campionato ai danni della Virtus Francavilla, porta la firma dei nuovi arrivati Vazquez e Vandeputte, ciò fa capire che i ragazzi di Calabro possono e devono dire la loro per la vittoria finale. Riguardo la Vibonese, diventata ormai una realtà importante a livello nazionale, vuole continuare a consolidarsi nel calcio professionistico attraverso la valorizzazione dei giovani e una gestione societaria molto oculata. La scelta di affidare la panchina a Gaetano D’Agostino, conferma come la società del presidente Caffo vuole raggiungere l’obiettivo mostrando un calcio propositivo che metta in risalto le qualità dei suoi giovani. Il mercato condotto dal diesse Luigi Condò, ha ribadito la politica che la società porta avanti da anni e che sicuramente la condurrà alla meta prefissata. L’arrivo di Golfo e di altri giovani di prospettiva, rilanciano le ambizioni di una Vibonese che fa della lungimiranza e programmazione il suo marchio di fabbrica. Che dire, le calabresi hanno risposto presente e sono pronte a dire la loro in questa nuova stagione appena iniziata. L’intero movimento calcistico calabrese ha fortemente bisogno di crescere, tornando a far parlare di sé tutta l’Italia con le sue imprese conquistate sul campo.
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 22:00 Reggina, rinforzo tra i pali: in arrivo Lorenzo Madia dal Catanzaro
- 21:59 Reggina, entusiasmo alle stelle: già 1.000 abbonamenti sottoscritti
- 21:58 Reggina, continua il lavoro al Sant’Agata: domani nuova doppia seduta
- 13:06 Reggina, contatti con l’Avellino per Patierno: nell’affare possono entrare due giovani della Lazio
- 12:09 Reggina, formalizzato il tesseramento di Tito Polimeni: il classe 2009 va nella Juniores
- 12:05 Favasuli: "Napoli, non vedo l’ora. Catanzaro esperienza fantastica, sogno un centro sportivo ad Africo"
- 20:27 Vibonese, che colpo: arriva Matias Castro
- 20:24 Reggina, ripresa degli allenamenti al Sant’Agata: Alma subito protagonista
- 13:12 Reggina, spunta un indizio social di Nicolò Bianchi
- 11:38 Crotone, l’analisi di Greco: "Serve tempo, completiamo la squadra"
- 01:01 Reggina, vicino Tito Polimeni: l'attaccante è a Reggio Calabria
- 00:21 Coppitelli soddisfatto del suo Cosenza: "Buon atteggiamento, ma da sabato sarà tutta un’altra storia"
- 23:41 Lazio-Mantova, il derby calabrese in panchina: Modesto batte Gattuso all'Olimpico
- 23:04 Achour e Pozzi firmano il derby: il Cosenza batte 2-0 il Crotone e passa il turno
- 22:51 Gabriel Arditi, il bomber fatto in casa del Catanzaro
- 22:41 indiscrezioneCatanzaro-Pecorino, il punto sulla trattativa
- 21:29 Catanzaro, buone indicazioni dal test col Sudtirol: Gorgone aspetta rinforzi tra centrocampo e attacco
- 20:22 Reggina, si torna al Sant’Agata: domani inizia la seconda fase del ritiro
- 20:19 Crotone-Cosenza: le formazioni ufficiali
- 12:59 Scafatese, Baldan e Volpicelli titolari contro la Salernitana: quale futuro per i due
- 11:02 Crotone-Cosenza: i convocati di mister Greco
- 11:00 Catanzaro fuori dalla Coppa Italia, Gorgone: "Nel finale dovevamo essere più lucidi"
- 22:19 Il primo Catanzaro soddisfa a metà, al Ceravolo passa il Sudtirol
- 17:57 Catanzaro-Sudtirol: le formazioni ufficiali
- 16:12 Cosenza: i convocati per il match contro il Crotone
- 13:37 Crotone, Lucano e Martino completano il reparto dei portieri
- 13:33 Vibonese, si dimette il DG Chirico
- 13:30 Reggina, Patierno fuori e Comi ai box in Coppa Italia: cosa succede sul mercato
- 11:39 Catanzaro, Pittarello non convocato: l’addio è sempre più vicino
- 11:39 Catanzaro - Südtirol: i convocati giallorossi
- 21:38 Vibonese, c'è la data della presentazione della squadra 2026/2027
- 21:28 Chirico saluta la Reggina: ufficiale il trasferimento al Campobasso
- 21:25 Crotone, al via la campagna abbonamenti 2026/27: lunedì parte la prelazione
- 21:20 Cosenza, ecco l'ufficialità: arriva Razvan Pascalau
- 18:59 Catanzaro, Gorgone alla vigilia del Sudtirol: «La squadra mi piace, ora parlino i risultati»
- 15:43 Crotone-Cosenza, Greco carica gli squali: "Vogliamo passare il turno"
- 15:39 Cosenza, Coppitelli suona la carica: "Non vogliamo fare un campionato banale"
- 15:37 Cosenza, arriva Dalmazzi dalla Sambenedettese
- 15:23 Reggina, spunta Comi per l’attacco: sfida a Foggia e Ravenna per il capitano della Pro Vercelli
- 15:21 Reggina, Patierno resta nel mirino: dall’Avellino fanno chiarezza sul futuro dell’attaccante
- 22:30 Reggina, Cannizzaro annuncia: “A fine mese presenteremo la nuova squadra alla città”
- 22:28 Reggina, Abonckelet guarda avanti: “Tifosi fantastici, vogliamo regalare loro qualcosa di importante”
- 22:26 Reggina, ko nell’ultimo test in Piemonte: la Sanremese rimonta e vince 2-1
- 22:24 Cosenza, lascia Caporale: il difensore alla Casertana
- 22:22 Catanzaro, ufficiale l'arrivo di Mehdi Dorval
- 22:19 Vibonese, poker all’ADMO Pro Pellaro: Marsico show con una tripletta
- 21:38 Catanzaro, torna un vecchio pallino dalla Serie C: contatti con l’entourage
- 17:13 Reggina: la formazione ufficiale per l'amichevole contro la Sanremese
- 16:09 Crotone-Cosenza, al via la prevendita per il match di Coppa Italia
- 16:04 Vibonese, doppio colpo tra i pali: arrivano De Simone e Mazzocca
