Il Cosenza in cerca di conferme ospita la Salernitana che a sua volta vuole riprendersi la testa della classifica. Il primo tempo rispecchia le aspettative di due squadre in ottima forma. La Salernitana fa la voce grossa con l'occasione più ghiotta, protagonista l'ex Tutino: gran lavoro in area però non inquadra lo specchio della porta. Il Cosenza non sta a guardare, anzi, crea diverse circostanze interessanti prima con Sciaudone dalla distanza e poi con Baez, più pericoloso nel finale del primo round con una semirovesciata. In questo frangente di gara la partita diventa super bella: Anderson (due volte) e Kupisz trovano il muro Falcone, poi la risposta del 7 rossoblu su una grande ripartenza condotta da Carretta. Tanta qualità, intensità e bel gioco nei primi quarantacinque minuti da entrambe, insomma, manca per il momento solo il gol. La ripresa parte con una forte Salernitana vicina al vantaggio con Djuric ma, poi, la sblocca l'ex Tutino, pescato sul filo del fuorigioco: supera anche Falcone e deposita la palla in rete. I calabresi, nonostante lo svantaggio, continuano a fare la loro partita. Gli ospiti provano a chiuderla mentre il Cosenza non riesce a trovare l'ultimo gettone. Dentro le forze fresche sia da una parte che dall'altra, in particolare Ba dei padroni di casa: confusione nel cambio, Bruccini non esce, resta in campo se ne accorge Dionisi che sventola il cartellino giallo, subito dopo fallo ingenuo e rosso. I lupi non mollano affatto e costruiscono due palle gol clamorose con Bahlouli, soprattutto, davanti a Belec, il quale spara alto. La seconda è il colpo di testa di Petre, di poco a lato. Soffre nel finale la Salernitana ma resiste e vola in testa. Il Cosenza disputa una grande gara ma non basta. 

Ecco i Top e Flop: 

TOP: 

TUTINO (SALERNITANA): riesce a trovare sempre il modo per fare male. Mantiene su la squadra e diventa decisivo con la sua qualità, dello sfruttare al meglio il gioco in verticale. Punisce il suo passato. GOL CHE VALE LA VETTA 

FALCONE (COSENZA): solita partita da numero 1. Il muro rossoblu dà fiducia ai suoi. Si inchina solo a Tutino. LA SICUREZZA 

ANDERSON (SALERNITANA): manca solo il gol, prestazione da 7 più l'assist. Geometria e visione di gioco di altra categoria. VALORE AGGIUNTO 

FLOP: 

BA (COSENZA): la sua gara dura tre minuti . La prima ammonizione è una confusione generale, la seconda ingenuità totale. STATO CONFUSIONALE 

BAHLOULI (COSENZA): tanto impegno, corsa e generosità, però quei gol non si possono sbagliare soprattutto in quel momento, quando sei in 10 e hai l'occasione per pareggiarla. 

I MINUTI FINALI DELLA SALERNITANA: in superiorità numerica non puoi soffrire così tanto, senza nulla togliere al Cosenza, si devono gestire meglio alcuni momenti. Questa volta è andata bene. 

Sezione: Primo piano / Data: Dom 29 novembre 2020 alle 23:10
Autore: Francesco Quattrone / Twitter: @fquattrone12
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