Nella serata di ieri si è chiusa la stagione regolare del campionato di Serie B. Per le calabresi è stata una stagione caratterizzata da alti e bassi. Il Cosenza dopo la preziosa vittoria sul Cittadella, dovrà giocarsi un'intera annata ai play out contro il Vicenza. La doppia sfida contro i biancorossi, rappresenta una delle più importanti della storia dei rossoblu. I ragazzi di Bisoli, ancora una volta dovranno lanciare il cuore oltre l'ostacolo, contro un avversario reduce da un ottimo momento, grazie all’arrivo in panchina di Francesco Baldini. In queste gare le motivazioni vengono da sé, non serve fare calcoli, bisogna scendere in campo da veri gladiatori. Per Palmiero e compagni sarà importante non sbagliare l'approccio, specie nel match d'andata in casa del Vicenza, dove è fondamnetale non uscire sconfitti. Ottenere un buon risultato in terra veneta, servirà poi a giocarsi il tutto per tutto nella bolgia del San Vito Marulla. Cosenza e la Calabria, quella sana e sportiva, sosterrà Bisoli e i suoi ragazzi in questa impresa da compiere. Impresa importante per tutto il movimento calcistico calabrese che non può permettersi di vedere retrocessa un’altra formazione. Se a Cosenza possono ancora sperare nella permanenza in Serie B, non possono dire lo stesso al Crotone, clamorosamente retrocesso per il secondo anno consecutivo. Un verdetto che alla vigilia nessuno si sarebbe immaginato, ma che purtroppo si è materializzato. Per la società del presidente Vrenna, è giunto il momento di rinnovarsi, in modo da poter avviare un nuovo ciclo che possa consentire di raggiungere i grandi traguardi dell'ultimo ventennio. Il Crotone che verrà non ripartirà da Beppe Ursino, storico diesse che ha fatto le fortune del club pitagorico.
La Lega Pro, in particolare il girone c, è una categoria difficile sotto diversi aspetti. Toccherà alla società fare le giuste scelte sia a livello dirigenziale che tecnico, per riportare entusiasmo e gioia tra i tifosi. Tutto questo è possibile, servirà soltanto ripartire uniti per provare a realizzare qualcosa di davvero importante. Non si vivono giorni tranquilli a Reggio Calabria, ancora di più dopo l'arresto del presidente Luca Gallo. Negli ultimi mesi in riva allo Stretto, hanno albergato ansie e preoccupazioni. La salvezza ottenuta sul campo ha destato nell'ambiente parecchia indifferenza, vista l'incertezza sul futuro della società amaranto. La soluzione ideale sarebbe la cessione della società, anche se i tempi sono molto stretti. Da qui a breve ci saranno delle scadenze da dover rispettare, perciò urgono soluzioni immediate. Non entriamo in merito sul personaggio Luca Gallo, perché mai come ora l'unica cosa che conta è il bene della Reggina. Augurandoci che tutto si possa risolvere per il meglio, la Reggio Calabria calcistica merita di ripartire da figure credibili e competenti. Credibilità e competenza, requisito quest'ultimo che nel corso di questa gestione è sempre mancato. Reggio Calabria merita di più, i tifosi reggini meritano di più, ma è importante che l'ambiente si ricompatti evitando inutili e stupide spaccature come è avvenuto in questi anni. La Reggina è una cosa seria, rappresenta il riscatto sociale di un'intera comunità, che attraverso i colori amaranto manifesta orgoglio e amore per il proprio territorio. Non ci resta che attendere cosa accadrà da qui in avanti. Il futuro della Reggina è in bilico. I tifosi divisi tra paure e speranze, sono pronti a sostenere comunque vada la loro squadra del cuore. Questa vicenda ha insegnato a tutti una grande lezione, vale a dire che bisogna volere più bene alla Reggina, senza idolatrare chi è semplicemente di passaggio. Il calcio italiano, ha un forte bisogno che le formazioni calabresi siano protagoniste a grandi livelli. Il pubblico calabrese vive di amore e passione, lo ha sempre dimostrato nel migliore dei modi in ogni occasione. Questa gente merita rispetto e grande considerazione. Bisogna che si eviti la catastrofe di non vedere nella prossima stagione in cadetteria squadre calabresi, non ce lo possiamo assolutamente permettere. Ripartire nella prossima stagione con Cosenza e Reggina, magari anche con l'eventuale promozione del Catanzaro, il calcio calabrese si confermerebbe ottimamente, nella speranza di un futuro ambizioso e ricco di successi.
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