La sessione più pazza di sempre, tra un colpo rimasto in canna e uno arrivato in sordina che può fare a sorpresa la differenza. E’ la legge del mercato, forse della vita, e che come ogni grande amore che si rispetti, prima di sbocciare o terminare, ha bisogno di toccarsi con mano e mai come in questo mercato di una seconda chance. 

A partire dal Crotone, che ha riportato la Calabria in Serie A. In un territorio martoriato, una delle poche ombre di luce, figlio di una società modello, al passo coi tempi, una grande famiglia. L’esperienza di Ursino, la verve di Vrenna Jr, come il gatto e la volpe riescono a regolare a Giovanni Stroppa una rosa completa, un mix giusto tra gente di categoria e scommesse. Le scommesse sulle orme di Messias, i Dragus, i Rojas, i Pedro Pereira, e le certezze, Cigarini, Siligardi, Djidji. Ampiamente sufficiente. Crotone: 6,5

Il solito Stefano Trinchera, il solito mercato alla Cosenza, un mercato fatto di scommesse per i lupi silani. Con i conti in ordine e senza fare mai il passo più lungo della gamba. Bouah e Petre sono due grandi talenti, Petrucci può portare ancora esperienza a centrocampo, Vera può essere una scoperta. La qualità in cadetteria si è alzata, il Cosenza è rimasto coerente con la propria filosofia. Cosenza: 6,5

Il solito show tra colpi ad effetto e sostanza per la Reggina. Massimo Taibi si è destreggiato molto bene tra trappole e insidie continue. L’arrivo di Menez già vincente, Cionek, Faty, e ancora il lavoro in uscita. Consegnata a Mimmo Toscano una rosa completa e molto competitiva, sognare si può’ Reggina: 7+

Rimettere le cose a posto dopo una cocente non era semplice, a maggior ragione dopo sacrifici importanti della proprietà. Il Catanzaro non ha lasciato, ma ha raddoppiato, il lavoro silenzioso del dg Foresti, e del ds Massimo Cerri e’ già lampante, il salto di qualità può arrivare, la sostanza portata da Calabro può solo aumentare, con una campagna acquisti di valore, che ha riportato entusiasmo. Evacuo e’ solo l’ultimo degli arrivi di qualità, la rosa ha le caratteristiche per poter regalare una stagione da protagonista. Catanzaro: 7,5

L’addio di Beccaria, Lo Schiavo, Roma e Modica dopo il lavoro importante messo in campo e che aveva portato la Vibonese a giocare il meglio il calcio della categoria poteva risultare un colpo di grazia per il patron Pippo Caffo, e invece tra mille difficoltà la Vibonese ha allestito una buona rosa, Statella colpo finale, ma con tanti elementi di categoria. Vibonese: 6+

Il movimento e’ in netta crescita e la speranza resta sempre quella di poter raccontare successi dopo successi. In bocca al lupo a tutte per una stagione ricca di grandi soddisfazioni! 

Sezione: Editoriale / Data: Mar 06 ottobre 2020 alle 19:34
Autore: Attilio Malena / Twitter: @attiliomalena
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